Quando
Roberto (Bibo) di Team Zola di Biella mi ha proposto di
provare la sua F3000 SL naturalmente non ho esitato ed ho accettato di
buon grado di portare direttamente in gara il gioiellino hardtail top
di gamma di casa Cannondale. La MTB testata ha un allestimento custom,
cioè non completamente di serie, con parte della componentistica
sostituita per assecondare le esigenze del proprietario.
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Il telaio denominato Optimo (in realtà,
l'equivalente del Caad 7 stradale), la strabigliante Lefty (in
carbonio e titanio) e le ruote CrossMax SL sembrano un tutt'uno ed
anche nei tratti più sconnessi ed accidentati non flettono
minimamente.
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Il funzionamento della HeadShock
Lefty monobraccio è decisamente progressivo e fluido lungo tutta la
corsa e il bloccaggio
elettronico (ELO) al manubrio permette di scattare in un batter
d'occhio sui
pedali come su una specialissima senza dover staccare le mani dalle
manopole.
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Personalmente non ho una grossa esperienza di impianti
frenanti a disco, ma devo ammettere che, anche nelle condizioni più estreme (di fango), i Shimano XTR si sono dimostrati
pressochè perfetti, mantenendo inalterate le doti di potenza e
modulabilità nel corso di tutta la gara. I comandi XTR '03 invece non
sono certo una novità per me, dunque in gara non ho avuto particolari
problemi di affiatamento.
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La sella
Gipiemme Stealt G-124 è stata una piacevole sorpresa. Ad un primo
esame, vista la scarsa imbottitura, temevo si prospettassero tempi
duri... fortunatamente però sin dalle prime
pedalate mi sono accorto che lo scafo in carbonio si modella sotto li peso del biker offrendo persino un
discerto comfort. Anche il telaio in titanio contribuisce
all'assorbimento delle vibrazioni e a mantenere molto basso il peso
che risulta (dichiarato) a soli 124
grammi. Il
rivestimento è curato e sembra a prova di abrasione.
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La guarnitura Race Face
Turbine LP è indubbiamente molto rigida e le corone
lavorate al CNC, nonostante la notevole quantità di fango sulla
catena, non hanno mai dato problemi di "risucchio". Infine
le inedite gomme WTB Weirwolf da 2.1" si sono dimostrate (per me inaspettatamente)
all'altezza del resto della componentistica: un buon grip anche nelle
salite più fangose e soprattutto un eccellente sicurezza in discesa
(complice il granitico avantreno Optimo + Lefty).
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Nel
complesso la F3000 SL si è dimostrata sufficientemente
assorbente sia in discesa che nei tratti in pianura più sconnessi, ma
è sicuramente negli strappi in salita che questa MTB da il meglio di
se e permette fulminee accelerazioni, soprattutto con la sospensione
bloccata. L'ultima nota va al peso che è di 10,58 kg
"reali" alla bilancia (pedali inclusi). Forse i più
smaliziati storceranno un po' il naso, ma personalmente (nonostante
sia un discreto maniaco della leggerezza) non lo considero niente male
anche perchè l'allestimento è studiato per dare alla MTB la
rigidità che effettivamente risulta il vero e proprio punto di forza
di questo favoloso ordigno da gara.
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